Report su 10 nuove canzoni (RollingStone.com)
“Get On Your Boots”
Potrebbe essere il primo singolo, ed è un’ideale prosecuzione di “Vertigo”. Edge afferma: “L’abbiamo iniziata io e Larry e gli altri ci son venuti dietro”.
“Stand Up Comedy”
Un pezzo hard rock, con un inconsueto groove e un riff a metà tra “Come Together” dei Beatles e “Heartbreaker” dei Led Zeppelin. Edge, Jimmy Page e Jack White hanno collaborato al documentario It Might Get Loud, e ne è trapelato il loro amore per il rock-blues: “Ero affascinato dal modo in cui Jimmy e Jack suonavano i loro riff in maniera semplice”.
“Crazy Tonight”
“È la ‘Beautiful Day’ di questo album” afferma Bono. Il ritornello “I know I’ll go crazy/If I don’t go crazy tonight” è il momento più pop della band dai tempi di “Sweetest Thing.”
“Unknown Caller”
Questo pezzo midtempo sarebbe stato perfetto in All That You Can’t Leave Behind. “L’idea è che il narratore è in uno stato alterato e il suo telefono inizia a parlare con lui” afferma The Edge.
“Tripoli”
Questa canzone sperimentale è sospesa stili diversi, compresi una musica corale quasi operistica, elettronica in stile Zooropa, e rock da grandi stadi.
“Cedars of Lebanon”
“In questo disco, puoi sentire come va il mondo esterno semplicemente graffiando il vetro della tua finestra” afferma Bono, che anta questa ballata piena di atmosfera dal punto di vista di un corrispondente di guerra.
“Magnificent”
“Solo l’amore può lasciare un tale segno” dice Bono a proposito di una canzone che diventerà un classico degli U2. Will.i.am ha già realizzato, come dice Bono, il “più straordinario” remix del brano.
“Moment of Surrender”
Questo pezzo da sette minuti fonde uno stile gospel alla Joshua Tree con una linea di basso in loop e un ritmo sincopato.
“Every Breaking Wave”
Una classica canzone pop, con sintetizzatori in stile OMD (Orchestral Manoeuvres In The Dark), “pre-elettronica” dice Bono. “Nemmeno le band indipendenti fanno canzoni così” agiunge Bono.
“No Line on the Horizon”
La canzone è nata come un’improvvisazione. “È molto grezza eppure ben definita: è il rock & roll del 2009” afferma The Edge.
[Dal numero 1071, edizione statunitense — 22 gennaio 2009]


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