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Prima parte dell’intervista di Bono & Adam a Radio Deejay (Deejay.it)

Submitted by Jeremy on venerdì, 27 febbraio 2009No Comment

Il podcast della prima parte dell’intervista (scaricabile sia dal sito di Deejay, sia da iTunes) è qui:

Tropical Pizza Podcast 1 (prima parte dell’intervista)

RIASSUNTO

Bono ha parlato di Fez, dicendo che era al tel. con John Parella del New York Times con cui ha parlato del festival di Fez, in cui viene suonata musica legata alla religione Sufi, sembra un rave, è come essere drogati senza drogarsi.

Per gli U2, la musica è sempre stata “sacra” per certi versi.

Ormai, la musica sembra essere diventata un inutile sottofondo, come fosse carta da parati (N.d.R. - vecchio concetto di Bono: ne parlò già ai tempi di “War” ["I believe this non-stick wallpaper music has finished"] :wink: ), così han cercato di fare nuovamente musica e di creare per l solo gusto di creare, anche perché, dice Bono, se fosse solo una questione economica, gli U2 non avrebbero più bisogno di suonare.

Nikki ha detto che stava ascoltando “Magnificent” mentre sorvolava le Alpi e Bono gli risponde che sarebbe un’idea “magnifica” fare il video della canzone con le montagne e lo snowboarding come tema.
Parlando sempre di paesaggi, vicino a Fez Adam ricorda che c’è la catena montuosa dell’Atlante.

Adam dice poi che non c’è stata pianificazione: gli U2 entrano in studio senza idee e iniziano a suonare per il gusto di farlo, senza sapere che direzione prenderà il disco.

Bono dice che gli U2 sono sempre andati “in cerca” dei fans con la loro musica, mentre stavolta hanno preferito fare “jam session” molto libere in cui potevano far entrare ispirazioni provenienti dall’esterno.

Nikki chiede se “Moment of Surrender” è stata incisa al primo take e Bono e Adam confermano.
“NLOTH” e “FEZ - Being Born” anche, “Unknown Caller” appena al quarto take.
Bono dice che le quattro canzoni sono state incise in un solo mattino.

Bono conferma la voce in rete che ci sono 50-60 canzoni incise per questo disco,
in quanto con Eno e Lanois hanno prodotto molto materiale che è stato messo momentaneamente da parte.

Riguardo all’esistenza di un album “partner” che uscirà entro l’anno,
Bono dice che il successore di NLOTH sarà più meditativo,
e come immagine per questo nuovo disco, a Edge è venuta in mente un’immagine
di un libro di Neil Armstrong, in cui l’astronauta dallo spazio
guardava la Terra, e la “coprì” con un solo polpastrello,
pensando che con un solo dito aveva “cancellato” la Terra, i suoi abitanti, i loro pensieri, le loro emozioni, ecc.

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